DUE C SONO PER SEMPRE

 

Con la consueta grandezza che caratterizza la sua doppia C, Chanel ha mandato in scena l'ennesimo spettacolo di marketing e sorpresa in occasione della presentazione della nuova collezione estiva di Haute couture.
Sotto la cupola del Grand Palais e al suo interno, Karl Lagerfeld dipinge (è il caso di dirlo) il quadro della collezione Chanel Haute Couture 2015, introducendo il pubblico in un fresco giardino di origami che, allo scoccare delle prime note, è sbocciato di fiori e colori abbandonando i toni monocromatici iniziali. E le bellezze da cat walk si sono mosse fiere in una lussureggiante foresta di carta, avvolte in outfit dalle tinte sorbetto che interpretano perfettamente il risveglio della bella stagione.

Ma il genio di Lagerfeld disattende le aspettative con un cambio di rotta, presentando tagli che si avvicinano al pret-a-porter. La nuova linea di abbigliamento Haute Couture della maison lascia largo spazio ai crop top e alle giacche corte dallo stile essenzionale che, assieme a gonne con patta e long skirt, compongono outfit eleganti e sobri in cui prevalgono i colori sorbetto e il tweed; e l’ombelico ritorna ad essere nuovamente al centro del mondo. Ma i veri protagonisti sono gli accessori: favolosi cappelli e cinture lunghissime che in un lampo catapultano lo spettatore in una belle epoque post moderna e trasognata.

La cosa più curiosa però è osservare le compratrici dell'alta moda, vere e proprie mosche bianche del fashion system che agghindate Chanel Haute Couture da testa a piedi, sono la dimostrazione della solidità di questo business che sembra azzardato ma che conta su un esercito di milionarie disposte ad accaparrarsi una di queste meraviglie esattamente come si farebbe per un collier di diamanti alla corte di Luigi XIV.
Perché l'haute couture è davvero simile all'alta gioielleria: è un tesoro da indossare che non si misura soltanto in astronomici zero. Si deve valutare in bellezza e artigianalità.
 

 

Con la consueta grandezza che caratterizza la sua doppia C, Chanel ha mandato in scena l'ennesimo spettacolo di marketing e sorpresa in occasione della presentazione della nuova collezione estiva di Haute couture.
Sotto la cupola del Grand Palais e al suo interno, Karl Lagerfeld dipinge (è il caso di dirlo) il quadro della collezione Chanel Haute Couture 2015, introducendo il pubblico in un fresco giardino di origami che, allo scoccare delle prime note, è sbocciato di fiori e colori abbandonando i toni monocromatici iniziali. E le bellezze da cat walk si sono mosse fiere in una lussureggiante foresta di carta, avvolte in outfit dalle tinte sorbetto che interpretano perfettamente il risveglio della bella stagione.

Ma il genio di Lagerfeld disattende le aspettative con un cambio di rotta, presentando tagli che si avvicinano al pret-a-porter. La nuova linea di abbigliamento Haute Couture della maison lascia largo spazio ai crop top e alle giacche corte dallo stile essenzionale che, assieme a gonne con patta e long skirt, compongono outfit eleganti e sobri in cui prevalgono i colori sorbetto e il tweed; e l’ombelico ritorna ad essere nuovamente al centro del mondo. Ma i veri protagonisti sono gli accessori: favolosi cappelli e cinture lunghissime che in un lampo catapultano lo spettatore in una belle epoque post moderna e trasognata.

La cosa più curiosa però è osservare le compratrici dell'alta moda, vere e proprie mosche bianche del fashion system che agghindate Chanel Haute Couture da testa a piedi, sono la dimostrazione della solidità di questo business che sembra azzardato ma che conta su un esercito di milionarie disposte ad accaparrarsi una di queste meraviglie esattamente come si farebbe per un collier di diamanti alla corte di Luigi XIV.
Perché l'haute couture è davvero simile all'alta gioielleria: è un tesoro da indossare che non si misura soltanto in astronomici zero. Si deve valutare in bellezza e artigianalità.

PARIGI METRO UOMO AI '15 '16

Ultima tornata di sfilate per la moda maschile che si conclude nella capitale francese tra Valentino, Lanvin e irriverenti e contemporanee provocazioni.

Dopo Londra, Firenze e Milano la moda maschile per il prossimo autunno-inverno accende i riflettori a Parigi dove da mercoledì 21 a domenica 25 gennaio hanno sfilato grandi nomi del menswear; ed è proprio dopo la Parigi Fashion Week che i trend della moda uomo per il prossimo autunno inververno 2015-16 non hanno più segreti, soprattutto per Rick Owens, lo stilista americano che ha fatto sfilare i suoi modelli con i genitali al vento.
Altri protagonisti indiscussi di Mode à Paris, con le loro collezioni moda uomo per l’autunno inverno 2015-2016, troviamo tra gli altri: Balenciaga, Christophe Lemaire, Raf Simons e poi ancora Balmain, Alexander Wang, Issey Miyake, Louis Vuitton, Maison Martin Margiela, Comme des Garçons Homme Plus e Givenchy.
Per la nuova collezione, Ilan Chetrite, Direttore Creativo di Sandro Homme, è partito da un frammento di muro che avrebbe potuto trovarsi in qualunque strada parigina. Libero, urbano e con un’aria di ostentata indifferenza, l’uomo Sandro ha un approccio unico all’eleganza e sa come usare le proporzioni, per un effetto d’impatto. Un uomo anticonformista, per uno stile originale e contemporaneo, ma il richiamo dei posteriori ’70 risuona incessante : flyer di gruppi punk sono l’elemento fondamentale della collezione. Parka color kaki, indossati su completi neri fitted, cappotti corti e capi in pelle, caratterizzano la prima parte della collezione assieme a pantaloni a vita alta e gamba diritta cropped. Calze bianche e scarpe oversize completano il look che è un tributo al periodo di transizione tra Post Punk e New Wave.
La collezione attinge da questo punto di vista creativo per colori, materiali e feautures. Raf Simons fa sfilare le Stan Smith e la Ozweego II con sfumature di giallo, oltre alle forti tonalità del viola e del verde. La Stan Smith è disponibile in quattro diverse versioni di pelle, appositamente trattata per dare un aspetto invecchiato. Mentre la Response Trail II viene aggiornato in bianco e nero con spoiler intercambiabili in colori contrastanti.

Ed anche Raf Simons guarda al proprio passato estetico, reinterpretandolo in modo chiaramente autobiografico. La collezione è al tempo stesso arcana e specifica, guidata da sempre dalla bellezza e dalla passione dei giovani, a cui non manca un sottofondo di malinconia.
Sfila un lungo cappotto di cotone bianco, accuratamente graffito con slogan e cartoni animati, che sembra essere la chiave di lettura della nuova collezione maschile. Sfilano in passerella anche le adidas originals by Raf Simons la cui ispirazione guarda allo spazio e agli astronauta ma in chiave vintage e retrò.
E in un trionfo di ritorno alla nuova onda, cartoni animati e genitali supponenti qual è la nuova personificazione dell’uomo vanesio?

FW SPRING SUMMER 15 NEW YORK

E New York è la prima a dettare la moda : dal 3 all’11 Settembre, la grande mela sarà l’unico palcoscenico più ambito da blogger, fashion stylist, giornalisti, e fashion victims.

Toni pastello ispirate alle albe lontane dei Carabi, effetti futuristico – metallici, perline e applique floreali, scollature ed una femminilità pronunciata sono il manifesto della prossima primavera estate 2015.
Lubov Azria, designer di moda per Hervé Leger: “La mia ispirazione per la collezione è la giornata moderna di una onna-bugeisha, una donna guerriero giapponese. In questa collezione volevo portare femminilità, forza e l’esperienza del viaggio di una donna”.
Le modelle indossano abiti sexy, ricoperti da borchie e dettagli di tessuto, mentre camminano fiere sulla passerella.
Diane Von Furstenberg, designer di moda: “Il tema della nuova collezione si chiama Riviera e si ispira al sud della Francia degli anni 50 con Brigitte Bardot, Picasso, Matisse e la felicità, i colori, il bianco”.
Ritorno al passato e più precisamente alla New Wave anche per Marc by M. Jacobs, al Surfin’ USA e tutine in neoprene per Tommy Hilfiger, show business e geometrie taglienti per Opening Ceremony, tailleur e giacche dal taglio perfetto "alterate" ad arte per Y3 e streetwear di lusso per Alexander Wang.
L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 18.30 con Sir Oscar de la Renta, stay tuned.
 

 

Happy B-Day Mr. Armani

Nasce a Piacenza, l'11 luglio 1934, mentre l'Italia sprofonda nel fascismo e il mondo scivola nell'orrore della Seconda guerra mondiale. Cresce in una famiglia normale e inizia la carriera nella moda come vetrinista ai Grandi magazzini La Rinascente e si specializza in consulenze d'immagine.
Ha più di quarant'anni quando fonda Giorgio Armani e il sogno inizia; la prova che l'età non conta. Contano solo le idee e il coraggio; e un look scattante, facile, da giorno e perfetto per lavorare prende forma, prima da uomo e poi da donna, in un contesto storico in cui gli yuppies sono doxa e la Milano da bere ipnotizza e prende piede.
E la sua moda e le sue aziende macinano fatturati, profumi, licenze, occhiali, intimo, mutande, calze, cravatte, case, alberghi e ristoranti

Se piace a me, piace anche a te: perché Giorgio è l'inventore del greige, il mitico non colore che tinge la sua moda di un essenziale irrinunciabile e della giacca destrutturata per l’uomo e per la donna: una giacca in cui il tessuto non costringe, ma avvolge il corpo lasciandolo libero.
Giorgio, che ha portato le donne in consiglio di amministrazione regalando loro un abito del potere come non se n'erano visti prima.
Giorgio che ha costruito tutto dal nulla, inventando un mondo di mezzi toni : felicit – azioni.

Se piece a lei, sicuramente piace a tutti.

 

 

 

FASHION WEEKS MILAN-PARIS SS'15

Milano, 23 giugno 2014 - È un'idea di eleganza sentimentale, stratificata nella memoria, quella che vola sulla moda maschile dell’estate 2015.

E un’introspezione sui Prada Classics come ha spiegato ieri Miuccia Prada mandando in passerella una collezione un po’ anni Settanta, quelli della stilista, facendo il punto su quello che c’è di più nuovo adesso: il classico, cioè «quello che sopravvive nella memoria di tante persone e di tante generazioni».
Moda e memoria è il tema affascinante anche da Salvatore Ferravamo : Silhoutte precisa, forme morbide, stratificazione di idee che riportano all’eleganza anni ‘40 con la cintura che stringe la giacca e il soprabito di drapperia preziosa e italiana.
Consuelo Castiglioni per Marni presenta una collezione raffinata e piena di magnifiche camicie di seta

Prestigiosi eventi arricchiscono il calendario della settimana della moda maschile : glamour cocktail e partyhard. E Philip Plein è ormai uso e costume.

Dopo Milano è naturalmente la volta di Parigi, dove ci attendono le sfilate di marchi storici della moda francese come Louis Vuitton, Dior Homme ed Hermés. Appuntamenti assolutamente imperdibili per l'uomo alla moda.
Il popolo della moda senza avere nemmeno il tempo di rifocillarsi e tirare per un momento il fiato si è letteralmente catapultato a Parigi. Il grande, rutilante show del menswear si è infatti già trasferito, armi e bagagli, nella capitale francese, dove sono già iniziati i primi defilé. Impossibile non dare così un' occhiata al programma, vedere quali nomi si preparano a scendere in campo e naturalmente in quali giorni.
Tuttavia scorrendo l'elenco ci accorgiamo subito come date e nomi rimangano anno dopo anno pressoché invariati. Il 25 sono scesi in passerella proprio come sei mesi fa, Valentino e Raf Simons, giovedì 26 Giugno sarà la volta di Louis Vuitton, uno dei grandi marchi storici della moda francese che suscita sempre grande interesse, seguito a ruota da Dries Van Noten che sfilerà solo qualche ora dopo.
Riguardo ad oggi, 27 Giugno, si annunciano invece attesissime le sfilate di Maison Martin Margiela e di Givenchy (altro nome imperdibile della Parigi fashion week). Sabato si entrerà poi veramente nel clou con gli show di Kenzo, Dior Homme e Hermès.
Infine eccoci a domenica 29, ultimo giorno della settimana della moda uomo francese, quando sotto le luci della ribalta finiranno altre due maison leggendarie come Lanvin e Saint Laurent.

Vi siete prontamente muniti di collirio?
I vostri occhi potrebbero non sostenere un impatto visivo di questo calibro.

 

 

RISING HANDS EXHIBIOTN

RISING HANDS is a fashion exhibition created by the italian emerging designers Alessandra Maglioli and Gennaro Velotti. The idea comes from the will of revalue the “MADE IN ITALY” and the fashion handcraft. Hands represent the main tool to produce unique and complex garments. @ Viasannioshowroom - Milan - from June to August Read Less

KIM KARDASHIAN E KANYE WEST: IL MATRIMONIO DEL SECOLO

Kim Kardashian e Kanye West: il loro matrimonio blindato fa impazzire Firenze.

La coppia, insieme con parenti e amici, è arrivata in Europa venerdì, per una festa pre-matrimoniale allo Chateau Louis XIV di Parigi, cui hanno partecipato tra gli altri anche il direttore di "Vogue Italia" Franca Sozzani e Giancarlo Giammetti, braccio destro e compagno di Valentino, che hanno raccontato la serata per immagini tramite i loro profili privati su Instagram. Poi, sabato mattina, con voli privati e aerei di linea, i circa 250 ospiti dei "Kimye" hanno raggiunto Firenze e gli alberghi selezionati.

Kim e Kanye hanno detto sì di fronte a un muro ricoperto di fiori e a centinaia di ospiti dello showbusiness tra cui Andrea Bocelli che si è esibito per la coppia nel brano “Con te partirò”.

La sposa indossava un abito su misura di Givenchy, disegnato da Riccardo Tisci. L'affitto della location è costato oltre 300mila euro, mentre sono stati spesi 100mila dollari in addobbi floreali, nel negozio Fiori Della Signoria.
Kim Kardashian ha detto di essersi ispirata alle nozze di William e Kate .
Ma la festa di matrimonio, al Forte Belvedere, virava molto più al trash: su ogni tavolo c’era una torre alta 2 metri di macaroon rosa e nei bagni chimici, c’erano water dorati all’interno dei quali degli addetti spruzzavano Chanel n. 5 per gli ospiti.
La ricca location è stata ulteriormente abbellita per l'occasione da installazioni dell'artista Vanessa Beecroft, amica della coppia.

Nonostante il glamour, non tutto è stato rose e fiori. Alcuni degli invitati dati per certi, infatti, non erano presenti al Forte. Tra questi la più attesa, Beyoncé.

Dove saranno volati i Kimye per la tanto attesa luna di mele?
E’ un segreto.
 

BUON COMPLEANNO NUTELLA!!!! 50

Chi non ha voluto essere almeno una volta nella vita Nanni Moretti alias Michele Apicella quando in «Bianca» affonda il coltellaccio da cucina nel barattolone della Nutella per lenire il suo spleen esistenziale? Pura libidine gastronomica che sublima in un solo cucchiaio una vita di peccati di gola e non solo. La Nutella è più che una semplice crema di cioccolato. È una certezza, uno stile di vita, una sfida continua a noi stessi e alla nostra (scarsa) capacità di autodisciplina.

«Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni», diceva Oscar Wilde. Come dargli torto di fronte a quella sostanza densa che, messa a contatto con le papille gustative, ci fa toccare il cielo con un dito? Uno o due cucchiaini? E poi continuo a due a due finché non diventa dispari? Sono questi i dilemmi in cui si imbatte il consumatore medio di Nutella.

Cinquant’anni di successi, di costume italiano e di record di vendite. Un fatturato a quota 1,7 miliardi nell’ultimo anno (circa il 20% di quello dell’intera Ferrero) la dice lunga sullo stato di salute dell’azienda. Per l’occasione la Nutella è diventata protagonista di un francobollo che ritrae il celebre barattolo su sfondo oro, battezzato dal ministro dello sviluppo economico Federica Guidi la quale definisce Nutella «una delle eccellenze del sistema imprenditoriale italiano, una storia di genio e di passione come ricorrono in molti esempi di successo del made in Italy».
Nutella è quindi anche una storia di capitalismo familiare: anche in questo caso tipica dell’imprenditoria italiana.
il Paese più «ghiotto» della «supercrema» è la Germania, seguita dalla Francia, dall’Italia e dagli Stati Uniti. «Il segreto della Nutella? In realtà non ce n’è solo uno; è la dose che sintetizza alla perfezione quella che sembra essere quasi una pozione che di gusto ipnotizza grandi e piccini.

E a questo proposito, dopo 250 mila tonnellate di Nutella vendute in 75 Paesi diversi che mondo sarebbe senza Nutella?


Una risposta esauriente non l’abbiamo ancora trovata.

 

ANNA D.

 

MAISON MARTIN MARGIELA FOR CONVERSE


Attraverso un dialogo concepito come apologia della creatività, Converse Inc. annuncia la sua nuovissima collezione con la casa di moda d’avanguardia francese Maison Martin Margiela .
Un bagno nel bianco concettuale icona del couture brand francese.

La prima collaborazione tra Converse e Maison Martin Margiela presenta la Chuck Taylor All Star e le sneakers Jack Purcell in cui lacci, tomaia, occhielli e suola sono interamente dipinti a mano nel distintivo colore acromatico della Maison: disponibili nelle varianti classiche di casa Converse –rosso, nero, blu navy e giallo vintage– le sneakers Chuck Taylor All Star e Jack Purcell nascondono così la tinta originaria al di sotto di uno stile essenziale, rivelando progressivamente la propria identità una volta sottoposte al naturale degrado della vernice bianca.


La personalità si scopre attraverso un dialogo in continua evoluzione tra una tela dal colore audace e la vernice bianca che conferisce alla scarpa una personalità grintosa ed identificativa.

Già disponibile sul mercato, la collezione Converse Martin Margiela può essere acquistata negli store Margiela e presso una serie di rivenditori Converse First String.

Le scarpe sono uno stile di vita.

 

 

CHANEL CRUISE COLLECTION 2015

Ospitati all’interno di una struttura in vetro e oro, in un ambiente simile ad una piccola isola artificiale con sabbia, palme, cactus e tende beduine arredate con cuscini e tappeti, si è tenuta a Dubai, la sfilata di CHANEL cruise collection.

Lagerfeld ha scelto un'isola privata al largo della costa di Jumeirah per l'evento, l'anno scorso Chanel aveva fatto sfilare la collezione Cruise a Singapore, che sembrava una sorta di 'nuovo mondo' e oggi continua, in tal senso, Dubai infatti è diventata una delle mete più importanti per le case di moda.

Karl Lagerfeld, è riuscito ha seguire alla lettera la sharia coprendo le sue modelle dal collo alle ginocchia, creando una collezione molto rispettosa, e non restrittiva.

Nonostante il chiaro rimando allo stile della sharia, questa collezione Cruise ha indubbiamente un'estetica al di là del Medio Oriente, come ha spiegato lo stesso Lagerfeld: "Un'idea romantica, senza alcun tocco folkloristico, di un Oriente del 21° secolo".

E' una collezione dominata da tessuti fluidi e vaporosi, impreziositi da ricami metallici, da tela di canapa con lavorazioni che ricordano i mosaici moreschi dell'Alhambra e da camelie in pelle tagliate a mano.
Pantofole beduine in velluto, lunghi caftani floreali ed harem pants vengono affiancati ai pezzi must di Chanel, come la giacca bouclè e gli abiti in tweed Kaiser.
Tessuti orientali come l'oro lamé e stratificazione di tuniche su pantaloni pajama hanno scatenato la fantasia di Lagerfeld, così come le pavimentazioni in pietre arabe dei secoli 11° e 12° hanno ispirato i motivi grafici su sciarpe vaporose e i lucenti ricami colorati su cappotti swing. I tocchi di Medio Oriente si ritrovano anche nella pelle trapuntata delle borse a forma di taniche di benzina, rimando al tesoro del posto che ospita lo show, ma anche particolare che ricollega questo ultimo lavoro alla precedente sfilata-supermarket.
Ha prevalso il look a strati, giacche e abiti sottili e tuniche che assomigliano ai thawbs (o dishdashas) indossati dagli uomini arabi, sandali piatti e acconciature dal fascino bohemien, caftani trasparenti, pantaloni stampati; i famosi kefiah - un emblema dei palestinesi negli anni '70 - sono state rielaborate in tuniche scintillanti, indossate su camicie bianche e pantaloni skinny.
Le modelle hanno gli occhi vestiti di kajal nerissimo, i capelli acquistano volume e decorati con diademi a forma di luna.

Presenti al fashion show l'attrice e cantante Vanessa Paradis, il premio Oscar Tilda Swinton, l'attrice Dakota Fanning, l'attrice francese Anna Mouglalis e altri ambasciatori Chanel come Freida Pinto. Alcune celebrità regionali come Nadine Labaki e l'attrice Razane Jammal, presenti anche alcune principesse dal Kuwait e dall'Arabia Saudita.

Che dire una sfilata da mille e una notte!!!
 

Serena B.

PROJECT 149: ISTINTO PER LA MATERIA

Basiche nel taglio, ricche nella texture. Le collezioni di Project149 fiutano le possibilità espressive dei tessuti
Studi che spaziano rispettivamente dalla moda al restauro d'arte per le cremonesi Elisa Vigilante e Monica Mignone, duo creativo alle redini di Project 149. Una linea recentissima, con due collezioni all'attivo e una visione estetica riconoscibile e già lodata dagli addetti ai lavori. Si parte da un concetto di basico sportivo per poi esprimerlo con una sensibilità femminile e seducente. Il segreto per riuscirci? Un taglio di estrema pulizia, netto e risoluto, che si arricchisce nell'impiego del tessuto. È proprio infatti dalla scelta della texture che può scaturire la scintilla dell'ispirazione, secondo un processo che crede molto nelle associazioni di idee e nell'impulso emotivo. Sete e cashmere nobili, cotoni e lane di altissima tradizione artigianale si fondono alle sperimentazioni di gommature e spalmati in un misurato eclettismo di stile.
Nella Primavera Estate 2014 il riferimento anni '50 è chiarificato nelle silhouette sempre snelle e dal piglio atletico. Rigore che si stempera nel mélange di superfici opache e lucide, e nei volumi ampi dei pezzi di sapore più cittadino: il bomber con brassiere a vista, la tuta in voile, le bluse boxy. Fluenti gli abiti in crespo di seta, incisi da profonde scollature sulla schiena, in un disegno cromatico vario e coerente. Dai neutri al cipria, dall'ambra a blu minerale.

 

GRAZIA.IT

MET GALA 2014

La notte più fashion, il red carpet più atteso del mondo della moda, ha acceso le luci, ieri sera alle 18.00 a New York, sull’inizio del Met Gala 2014.

Un evento con dublice valore: l’apertura della mostra Charles James Beyond Fashion al Metropolitan Museum of Art di New York, e l’inaugurazione del nuovissimo Anna Wintour Costume Center, dove è stata proprio la moglie del presidente americano, Michelle Obama ha tagliare il nastro del nuovo Costume Center con la presenza di Anna Wintour.

Presente ovviamente il direttore di Vogue US insieme alla chair Aerin Lauder e ai co-chairs Sarah Jessica Parker, Bradley Cooper, Lizzie e Jonathan Tisch e Oscar De La Renta. Con loro, sul red carpet, una vera parata di stelle del mondo della moda e dello spettacolo.

Il Met Gala 2014 è stato dedicato alla figura di Charles James, definito da Balenciaga il “miglior couturier in assoluto” e riconosciuto universalmente per la particolare forza “drammatica” delle sue creazioni.

Il Met Gala 2014, però, è sembrato non voler omaggiare solo Charles James con l’esposizione in mostra delle sue opere ma anche sul red carpet con una scelta che ha trasportato negli anni 40 la passerella dell’evento fashion per eccellenza.

Anche gli uomini sono stati chiamati a sottoporsi, ciascuno secondo la propria interpretazione, all’obbligo del “White Tie and Decorations”. E per le signore? Eleganza e colore. Il dress code 2014 prevedeva infatti abito lungo “jewel-tone”.

Insomma è stato un Met Gala particolarmente interessante che ha dato vita ad un red carpet davvero indimenticabile.


                                                                                                                                                                                                           Serena B.
 

 

STREETSTYLE

ALEXANDER WANG x H&M

Ecco annunciata la nuova collaborazione per H&M all’evento musicale di Coachella .
Saranno i tagli netti e le forme relaxed di Alexander Wang , ha dare vita alla nuova collezione in vendita a partire dal 6 novembre 2014.

E’ un onore partecipare a una designer collaboration per H&M“, ha dichiarato il fondatore del marchio di abbigliamento Alexander Wang nonché direttore creativo di Balenciaga, spiegando che “lavorare con il team H&M è un’esperienza interessante e divertente“.

“Sono sempre pronti a testare i limiti e a dare spazio alla creatività. Sarà una fantastica occasione per far scoprire al grande pubblico gli elementi del mio marchio e stile di vita“, ha concluso lo stilista, che è famoso per il mood androgino, casual e allo stesso tempo molto elegante che caratterizza i capi delle sue collezioni.

E se il divertito Wang è più che felice del sodalizio, non è da meno Margareta van den Bosch, creative advisor di H&M: “Alexander Wang è uno dei più importanti esponenti del mondo della moda del momento. Capisce alla perfezione i desideri del pubblico e li realizza con energia e passione, contagiando tutto il team. È straordinario poter collaborare con lui quest’anno”.

Non resta che attendere i primi bozzetti..


 

SALONE DEL MOBILE


Quando il design sperimentale incontra uno chef degno di esser chiamato tale, la creazione diviene il connubio perfetto: un trionfo di genialità, materia prima e creatività.
Un salone del mobile 2014 che regala esperienza di gusto, sia per gli occhi che per i palati spaziando da installazioni a cucine futuriste nelle quali chef famosi danno piacevoli spettacoli catapultandoti in una dimensione in cui l’arte si manifesta in tutte le sue istrioniche sfaccettature.

Mobili, arredi e complementi ispirati alle linee di auto da sogno, alla moda, ai tessuti d’autore : così il design trasforma il lifestyle; al salone del mobile anche Pierre Cardin, Trussardi Casa e Interiors by Aston Martin.

Atmosfere fresche, colorate, femminili e sofisticate nella nuova collezione proposta da Bluemarine Home che divinizza la primavera con motivi floreali declinati in varianti di colore, dai delicati toni pastello, alle più lussureggianti sfumature di rosso.
Fendi Casa propone al Salone soluzioni d’arredo innovative e contemporanee, un lifestyle fra tradizione e modernità. Il trinomio è eleganza, qualità, unicità. Design fra giochi di colore inediti, geometrie nette, lavorazioni artigianali esaltano la bellezza di materiali e forme.

Prodotti di alto artigianato made in Italy che guardano ai mercati internazionali puntando sul top della qualità e dell'innovazione con materiali preziosi e grande cura dei dettagli.

Insomma : good food in good fashion ed è subito un must.
 

Happy birthday Vivienne Westwood

73 anni fa nella gionata del 8 aprile nacque lei, icona pop la regina indiscussa del punk , una donna sopra le righe, eclettica, rivoluzionaria miss Vivienne Westwood.

Erano gli inizi degli anni 70 quando aprì il suo primo negozio con Malcom McLaren ,Let it Rock, al 430 di King's Road di Londra.
Il negozio prese diversi nomi nel corso degli anni, seguendo l'evoluzione stilistica di Vivienne: nel 1972 Too fast to live too young to die, nel 1974 Sex in seguito Seditionaries e infine World's End, rimasto fino ad oggi e conosciuto per la celebre insegna con l'orologio che gira al contrario.

Negli anni '70 Vivienne Westwood contribuì a creare lo stile punk, con creazioni stravaganti e provocatorie , i suoi modelli non traevano più ispirazione soltanto dalla moda di strada e dal mondo giovanile, ma da tradizione e tecnica.

Vivienne Westwood è un'icona indiscussa tra le più acclamate nel mondo fashion.

Per Fuorisalone 2014 Vivienne Westwood, in collaborazione con Homemaker, ospita "Homemaker Series by Eyal Burnstein for 1882 LTD". Non perderti la mostra che si terrà presso la Boutique milanese dall’ 8 al 13 aprile!!!!

HAPPY BIRTHDAY!!!!!

 

DESIGN WEEK DAY 1

ECCOCI QUI ALL’APERTURA UFFICIALE DEL SALONE DEL MOBILE 2014

IL PRIMO GIORNO SI E’ DIVISO TRA SALONE DEL MOBILE E FUORI SALONE CON VARI EVENTI CHE HANNO OSPITATO UN PUBBLICO VARIO.

ANCHE QUEST’ANNO MODA E DESIGN SI UNISCONO PER DARE LUOGO A NUOVE CREAZIONI.

MOLTE AZIENDE DEI DUE SETTORI HANNO UNITO LE LORO FORZE PER RIEMPIRE DI EVENTI E NOVITA’ IL CALENDARIO DEL SALONE.

IERI TRA I PIU’ IMPORTANTI EVENTI TROVIAMO:

CASSINA IN COLLABORAZIONE CON LOUIS VUITTON HANNO PRESENTATO LA RIEDIZIONE DELLA FAMOSA CHAISE-LONGUE DI CHARLOTTE PERRIAND.

KARTELL HA FESTEGGIATO LE COLLEZIONI DA TAVOLA DISEGNATE DALLE COLLABORAZIONI AVVENUTE NEI DIVERSI ANNI CON FAMOSI E IMPORTANTI DESIGNER.

HERMES HA PRESENTATO LA NUOVA COLLEZIONE HOME A PALAZZO SERBELLONI.

IN CORSO VENEZIA, A PALAZZO CLERICI, NIKE HA MOSTRATO L’INSTALLAZIONE “AERO-STATIC DIEM DI ARTHUR HUANG CREATA CON LA TECNOLOGIA NIKE FLYKNIT.
INOLTRE HA PRESENTATO 3 MODELLI IN EDIZIONE LIMITATA PER RACCONTARE LA SINERGIA TRA NATURA E MATERIALI, PER UN’ARCHITETTURA SOSTENIBILE CHE GUARDA AL FUTURO.
NIKE FREE INNVEVA WOVEN, FYLKNIT RACER E HTM FLYKNIT TRAINER + , TUTTE IN VENDITA DA NIKE STADIUM A PARTIRE DAL 11 APRILE.

GRANDE COCKTAIL IN CASA MISSONI PER CELEBRARE LA NUOVA COLLABORAZIONE TRA MISSONI E RICHARD GINORI.

BISAZZA WEARS EMILIO PUCCI, MOSAICO ISPIRATO ALLE STAMPE DI EMILIO PUCCI.

MARNI HA PRESENTATO IL NUOVO PROGETTO ANIMAL HOUSE, COMPLEMENTI LIMITED EDITION REALIZZATI CON UN GRUPPO DI DONNE COLOMBIANE.

SERGIO ROSSI E LA NUOVA LINEA DI SNEAKER, TRIBUTO AD UNO DEI MOVIMENTI D’AVANGUARDIA DEL 900: ARTE POVERA IN ERASTUDIO E APPARTMENT GALLERY

NUOVA COLLEZIONE DI ROBERTO CAVALLI HOME PRESSO LA SUA BOUTIQUE

GRANDE EVENTO CELEBRATIVO ANCHE PER FENDI CASA CON LA COLLEZIONE DISEGNATA DA THIERRY LEMAIRE.

TRA LE GRANDI CASE DI MODA L’EVENTO PRINCIPALE E’ STATO SICURAMENTE IL DEBUTTO DELLA LINEA CASA DI TRUSSARDI VOLUTA DAL DIRETTORE CREATIVO DARIA TRUSSARDI CON LA REALIZZAZIONE DEL ARCHITETTO CARLO COLOMBO.

VERSACE PRESENTA UN NUOVO DIVANO ISPIRATO ALLE HIT BAG DELLA MEDUSA DELLA PROSSIMA STAGIONE.

DA TENERE D’OCCHIO SONO ANCHE GLI VENTI IN PROGRAMMA IN VIA TORTONA LUOGO D’ECCEZIONE DEL WHITE DURANTE LA SETTIMANA DELLA MODA: TORNERA’ OUT OF MIDO 2014, CON LA PRESENTAZIONE DEGLI OCCHIALI DA SOLE PIU’ FASHION PER LA PROSSIMA STAGIONE.

CONCLUDIAMO AUGURANDOVI UN SECONDO GIORNO ALL’INSEGNA DI NUOVI EVENTI DA SCOPRIRE!!!

PS IMPERDIBILE MAISON MARTIN MARGELA INTERIOR COUTURE VERNISAGE ALLE 18 IN VIA DELLA SPIGA 46!!!

 


 

Adidas Originals x Pharrell Williams

Eccolo qui il personaggio del momento PHARREL WILLIAMS, ha vinto numerosi Grammy Awards e ha ricevuto persino una nomination agli Oscar, ma da oggi e anche uno dei nuovi designer per ADIDAS.


La star ha siglato una collaborazione a lungo termine con Adidas.
A seguito degli innumerevoli successi dati dai suoi look colorati e originali Adidas ha chiesto a Pharrell di disegnare per loro.


La linea adidas Originals x Pharrell Williams sarà lanciata nell'estate 2014, presenteranno una collezione unica nel suo genere e verra prodotta da Bionic Yarn, un'azienda di tessuti - dello stesso Pharrell - i cui prodotti derivano da The Vortex Project, un'iniziativa che trasforma i detriti plastici dell'oceano in filo e tessuto.


Quanto scommettiamo che la nuova linea divverà il nuovo must have?

 

Never Ever

 

 

 

 

Riccardo Tisci & Nike collaboration

Riccardo Tisci e Nike

Il fashion designer e il famoso brand di sportswear stanno lavorando insieme su una nuova linea che si chiamerà NIKE RT.

Ecco in uscita la loro nuova collaborazione sulla Nike air Force 1.

Sarà la scarpa del momento, ma non tutti riusciranno ad averla perché sarà disponibile solo in alcuni punti vendita nel mondo:

Milano, Londra, Tokyo e New York.

La vendita partirà questo venerdì e i prezzi saranno compresi tra 230 e 320 euro.

Il designer ha realizzato quattro modelli: Air Force 1 Lo, Air Force 1 Mid, Air Force 1 Hi e Air Force 1 Boot.

Il direttore creativo di Givenchy ha pensato di dar vita alle scarpe sportive con diverse strisce multicolor che rievocano l’idea di una tribù contemporanea e che ultimamente ritroviamo nelle sue creazioni.

A tutti i fortunati che venerdì si metteranno in fila per averla,

vi auguriamo un super in bocca al lupo!!!


SELLING CAMPAIGN AW 2015

ONCE UPON A TIME 2 DI PICCHE RECYCLED

Uomo e la donna , gli opposti si attraggono" una donna forte, rock , ma iper femminile, un uomo bello e dannato , ma romantico. la collezione ,vuole esprimere un messaggio concreto e deciso... nulla viene lasciato al caso , tutto e' studiato nei minimi dettagli, ogni pezzo vuole essere portavoce di un pensiero positivo e di grande valore.

L'anima della collezione a/i 2014/15 parte dall'innovazione dei tessuti, sfoggiando creativita' e concretezza ,attraverso una maestria artigiana inconfondibile. i capi sono molto confortevoli dai tagli ampi a tratti geometrici, sia per lei ,che per lui. molto belli i colori che giocano tra di loro, miscelando i tessuti tecnici a forme del tutto romantiche.

L'obiettivo della due di picche recycled e' valorizzare tutti i grandi marchi della storia della moda, reinterpretandoli ogni stagione in un modo nuovo .

Dopo 10 anni di ricerca .... la due di picche e' felice di comunicarvi che ...stampe coloratissime ,tessuti fine serie delle vecchie collezioni dedicate alla cruise collection, danno vita ad un intera capsule numerata, limited edition dedicata a Coco Chanel.